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AiutoPcFirenze aiuta l' utente finale nella scelta fra le varie offerte proposte dai providers, installa, configura modifica, implementa e/o ripristina connessioni analogiche tradizionali o ISDN.
La nostra offerta propone:
La rete telefonica generale, in sigla RTG o PSTN (o Public Switched Telephone Network), a cui ci si riferisce spesso con "rete telefonica pubblica", è la più grande rete di comunicazione voce esistente al mondo, copre infatti l'intero pianeta più capillarmente di quanto faccia la rete di computer che gli è seconda in termini di grandezza e rappresenta ancora oggi il mezzo più comune per comunicare nel mondo con altre persone in tempo reale.
La rete telefonica generale, tecnicamente, si può definire come la concatenazione a livello mondiale delle reti telefoniche pubbliche a "commutazione di circuito" (allo stesso modo in cui Internet è la concatenazione a livello mondiale delle reti di computer pubbliche a commutazione di pacchetto basate sul protocollo IP).
In merito ai termini sopra citati:
La rete telefonica generale può offrire i seguenti servizi telefonici:
Ad ogni utenza viene assegnato un numero chiamato comunemente .
Per mettersi in comunicazione con una particolare utenza della RTG è sufficiente comporre con i vari dispositivi di accesso alla RTG (telefoni, fax, modem, ecc.) il corrispondente numero telefonico.
Lo standard per la telefonia fissa su linee analogiche tradizionali è detto POTS (o Post Office Telephone System, "sistema telefonico postale").
Tale termine deriva dal fatto che spesso, in passato, le reti telefoniche pubbliche erano gestite dalle poste. Oggi viene letto come Plain Old Telephone Service ("il normale, vecchio servizio telefonico").
A seconda dei contesti, quindi, con il termine POTS si può intendere le reti telefoniche pubbliche analogiche precedenti l'avvento dei commutatori elettronici oppure lo standard analogico odierno di accesso alla RTG nella telefonia fissa in contrapposizione ai moderni standard digitali (ISDN).
In origine la RTG era una rete telefonica analogica, attualmente è diventata quasi totalmente digitale.
Fa eccezione quello che viene chiamato ultimo miglio, cioè il tratto della RTG che collega l'utente alla prima centrale telefonica nella telefonia fissa.
Esclusa la telefonia fissa in standard ISDN, che rappresenta la minoranza, il resto è tuttora in standard analogico.
ISDN, o Integrated Services Digital Network, è un servizio di comunicazione voce disponibile su abbonamento nelle aree coperte dal servizio.
Attualmente la maggioranza delle linee di quasi tutto il mondo sono digitali, con gerarchie sincrone (Synchronous Digital Hierarchy o SDH) o plesiocrone (Plesiochronous Digital Hierarchy o PDH).
A differenza delle linee tradizionali (analogiche), le linee ISDN, essendo digitali, garantiscono una qualità audio molto elevata eliminando completamente la diafonia e buona parte dei disturbi.
Le linee ISDN rendono inoltre possibile usufruire di una serie di nuovi servizi come la segnalazione del numero telefonico di chi chiama (Caller ID) e il multinumero, cioè la possibilità di avere fino ad otto numeri telefonici sullo stesso abbonamento, ciascuno assegnato ad un apparecchio diverso (es. uno per il telefono, uno per il fax, uno per il modem in ingresso ecc...).
Il collegamento ISDN più diffuso è quello base a 2 canali (Basic Rate ISDN o BRI): il doppino telefonico trasporta una banda di 144 Kbit/s suddivisa in due canali dati telefonici da 64 Kbit/s e un canale di segnalazione a 16 Kbit/s: se necessario, i due canali possono essere sfruttati in coppia per trasmissione dati (accesso a Internet, per esempio), pagando di solito tariffa doppia.
Il segnale ISDN non viene fornito direttamente all'apparecchio telefonico come avveniva con la telefonia analogica ma passa attraverso un terminatore di rete chiamato NT (Network Terminator).
Il NT ha il compito primario di interfacciare la linea proveniente dalla centrale, che viaggia sul classico doppino telefonico chiamato Bus U, all'impianto ISDN interno, che viene realizzato con un cavo a 4 coppie chiamato Bus S, a cui è possibile connettere telefoni e apparati ISDN.
Richiedendo un accesso base (BRI), che comprende 2 canali B a 64 Kbit/sec, è possibile collegarsi ad Internet sia ad una velocità di 64 Kbit/s, pagando una semplice telefonata, sia, se il Provider utilizzato lo permette, ad una velocità di 128 Kbit/s, sostenendo però il costo di due chiamate contemporanee.
L'installazione della borchia ISDN deve comunque essere richiesta al proprietario della rete.
Molto diffusa in Italia un tipo particolare di NT, chiamata NT1+, che ha al suo interno anche un Terminal Adapter (TA) a/b capace di gestire due porte analogiche, permettendo cosi' di connettere direttamente all' NT1+ apparati analogici.
L'ISDN supporta due tipi di canali, il canale B (Bearer) e il canale D (Delta):
" I canali B sono utilizzati per i dati (che possono essere anche di fonia digitale) ed hanno una banda prefissata di 64 Kbit/s;
" I canali D sono utilizzati per segnalazione e controllo (ma possono essere utilizzati anche per i dati). La banda assegnata al canale D varia a seconda del tipo di accesso (BRI, PRI, T1).
Esistono due tipi di accesso ISDN:
In particolare, secondo la zona in cui ci troviamo, si hanno i seguenti canali:
E1 utilizza un time-slot per uso interno, sincronizzazione.
Le chiamate vengono effettuate tramite il canale D e i canali B trasportano i dati quando le due utenze sono connesse.
Quando una chiamata viene stabilita si instaura un flusso di dati sincrono e bidirezionale di 64 kbit/s che viene mantenuto fino al termine della chiamata.
Possono svolgersi chiamate fino alla disponibilità di altri canali dati liberi, sempre verso uno stesso punto o verso altre utenze.
I canali B possono essere utilizzati in multiplex, realizzando praticamente una singola connessione con banda più elevata.
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