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AiutoPcFirenze aiuta l' utente finale nella scelta fra le varie offerte proposte dai providers, installa e configura apparati di connettività (modems, routers) di ogni marca, modifica, implementa e/o ripristina connessioni ADSL.
La nostra offerta propone:
La tecnologia ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) permette l'accesso ad Internet ad alta velocità (banda larga o broadband).
La velocità di trasmissione va dai 640 kilobit per secondo (kb/s) in su, a differenza delle linee analogiche tradizionali (anche dette a commutazione di circuito), che consentono velocità massime di 56 kb/s, e delle linee ISDN che arrivano fino a 128 kb/s (utilizzando doppio canale a 64K).
Nelle linee ADSL (o a commutazione di pacchetto) il segnale è codificato in maniera digitale anche nella parte dalla linea telefonica all'utente ("subscriber line") e la velocità di invio dati è asimmetrica.
Quella in uscita infatti è più bassa, per suddividere meglio la quantità di informazioni a disposizione, tenendo conto che tipicamente per le utenze private si chiedono molte più informazioni in ingresso che in uscita.
Peculiarità della tecnologia ADSL è la possibilità di usufruirne senza dover cambiare i cavi telefonici esistenti e senza dover usare linee separate per i dati e per le comunicazioni-voce normali: sul cavo telefonico in rame (doppino), è infatti possibile far viaggiare contemporaneamente sia i dati digitali che il segnale telefonico analogico, grazie alle differenti frequenze di banda usate per i due segnali: la voce usa infatti le frequenze comprese tra 300 e 3400 HERTZ (Hz), mentre ADSL sfrutta quelle sopra i 4 KHz (Kilohertz).
Ciò è dovuto al fatto che il cavo di rame supporta frequenze fino a vari MEGAHERTZ (MHz). .
Metà della banda disponibile su un singolo doppino è per il segnale analogico e serve circa 700 utenze telefoniche; l'altra metà è a disposizione per le utenze ADSL.
Il numero di utenze supportato dipende dal "taglio" di banda richiesto.
Teoricamente, anche il traffico voce può viaggiare alle frequenze ADSL.
Questo comporta pero' un certo spreco di banda, poiché, viceversa, l'ADSL non può funzionare sulle basse frequenze del doppino, che, senza traffico voce, restano quindi sottoutilizzate.
Un altro dei vantaggi della tecnologia ADSL è la separazione delle bande dedicate al download e agli upload, a differenza ad esempio di un collegamento analogico tradizionale con standard V90 (che essendo molto vicino al limite teorico di un canale telefonico non permette un sistema duplex alla massima velocità).
L'attivazione del servizio ADSL richiede però l'applicazione ai dispositivi di comunicazione classici (prese di telefoni, di fax e di modem analogici) di un opportuno filtro (o splitter) ADSL, che fa sì che a tali apparati arrivino soltanto le frequenze relative al servizio telefonico di base, bloccando a monte quelle per la trasmissione dati, che altrimenti possono generare disturbi e fruscii.
Per un funzionamento ottimale delle linea telefonica tradizionale, è opportuno installare detti filtri in ogni presa presente nell' impianto, anche se inutilizzata.
Attualmente (2007) i produttori di modem e router hanno la tendenza a installare un filtro "passa-alto" ad alto grado (5° o superiore) direttamente dentro il modem.
Così facendo tutti gli eventuali rumori o disturbi causati dal modem nella gamma delle frequenze telefoniche (0 - 4000 Hz) vengono eliminati a monte, evitando che si diffondano nel sistema telefonico classico e permettendo anche, in alcuni casi, di poter escludere i filtri applicati a ogni singola presa telefonica presente nell'abitazione (con conseguente risparmio economico).
Attualmente (2007) in Italia, le velocità stanno aumentando e le offerte da 4, 6 e più megabit sono comuni, ma stanno diventando sempre più frequenti le offerte ADSL2, ADSL 2+, a 12, 20 e 24 megabit.
La velocità media è a volte sotto il "picco teorico" (velocità massima dichiarata dal provider) perché la banda è frazionata fra molti utenti.
Come accade per l'ADSL2+ a 20 megabit, soltanto chi abita in vicinanza della centralina stradale telefonica potrà godere di questa velocità.
Il segnale decade rapidamente e, ad esempio, a 5 km di distanza dalla centralina stradale la velocità di download difficilmente supera i 640 kbit/sec.
Da notare purtroppo che, malgrado le nuove linee adsl 2+, in Italia ben 10 milioni di persone non possono ancora accedere ad una minima ADSL, perché la copertura attuale, taglia fuori ancora molte zone della penisola e perchè non vengono sfruttate alternative come l' RE-ADSL (Reach Extended Adsl) o il WI-FI (wireless fidelity).
La "banda minima garantita" (MCR, minimum cell rate) è a discrezione del provider ma è essenziale per applicazioni aziendali.
Teoricamente ADSL non ha una velocità minima, massima e un throughput medio, ma un solo parametro di velocità: nei contratti è infatti indicata una sola velocità, detta velocità di punta (o PCR,Peak Cell Rate).
Gli operatori mettono a disposizione dell'utente un canale con date caratteristiche, quali PCR e MCR. Eventuali rallentamenti possono essere dovuti a diversi fattori, tra cui congestione del nodo, o problemi di banda del nodo (server) remoto a cui si fanno richieste.
Alcuni operatori effettuano addirittura "overbooking di banda": la somma dei singoli MCR delle connessioni supera l'MCR del nodo di attestazione.
Questo significa che potrebbero verificarsi delle congestioni a causa dell'elevato traffico generato contemporaneamente dagli utenti.
Tipicamente, i contratti ADSL non garantiscono la continuità del servizio.
In caso di interruzioni dovute a corti circuiti, allagamenti o atti vandalici nelle centrali telefoniche, danneggiamento dei cablaggi durante cantieri di lavoro, l'utente con tariffa flat è tenuto dal contratto a pagare anche per i mesi in cui l'ADSL non è più disponibile sulla sua linea.
La legge sul servizio universale impone di garantire il servizio voce e una banda minima di 30 kb/s per le connessioni Internet.
Le linee ADSL di Telecom o le linee di altri operatori attestate in wholesale (rivendute a terzi) Telecom hanno una banda minima garantita di 10 kb/s, che è quella richiesta per il traffico voce, e non garantisce nemmeno un collegamento Internet in connessione analogica.
In pratica, lo stesso doppino verso la centrale è condiviso da più persone.
Gli standard di linee Adsl ad oggi (2007), con le relative velocità di picco in download ed upload, sono i seguenti:
Al momento dell' attivazione di una delle suddette linee ADSL, è fondamentale assicurarsi che il modem o router utilizzato per la connessione supporti lo standard richiesto.
Altrettanto importante, nella scelta del modem/router, è verificare che lo stesso supporti entrambi i principali protocolli di connettività usati dai provider, il PPOE (Point to Point Over Ethernet protocol)e il PPOA (Point to Point Over ATM protocol).
E' sempre preferibile, infine, l' acquisto di un router piuttosto che un modem (viste anche le ormai bassissime differenze di costi) visto che lo si puo' connettere al pc o al server tramite cavo UTP (Ethernet).
Cio' assicura una connettività migliore e piu' stabile, una velocità di trasferimento dei dati nella parte interna della LAN a 100 o 1000 Mbit/s contro i 10 Mbit/s di un cavo USB usato normalmente dai semplici modem.
Altro vantaggio fondamentale, inoltre, è la possibilità di poter configurare la connessione secondo le specifiche esigenze, siano esse aziendali o di singola utenza.
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